Vastus animus immoderata, incredibilia, nimis alta semper cupiebat.

Troppo spesso si sottovaluta la potenza di un tocco, un sorriso, una parola gentile, un orecchio in ascolto, un complimento sincero, o il più piccolo atto di cura, che hanno il potenziale per trasformare una vita.

Συνέιδον

"Non è vero che non mi scrive perché aspetta sia io a farlo, non lo fa perché non gliene frega un cazzo.”
— viverestmilitare (via viverestmilitare)

Truestory

(via laforzadivolare)
"Forse hanno un po’ ragione quando dicono che noi donne siamo strane.
Ci piace un ragazzo e lo ignoriamo.
Ci piace un ragazzo e facciamo di tutto per farlo rimanere male, come per fargli credere che non proviamo interesse.
Ci piace un ragazzo e anziché parlare con lui parliamo con l’amico accanto.
Ci piace un ragazzo e ci facciamo tremila filmini su una potenziale vita insieme, e poi quando lo vediamo è già tanto se lo salutiamo.
Ci screditiamo da sole per ricevere complimenti.
Quando riceviamo i complimenti facciamo le modeste.
Davanti facciamo le care amiche anche con quelle che in realtà ci stanno sul cazzo.
Facciamo gli screen ai messaggi più belli.
Abbiamo diversi caratteri in base alle persone o ai luoghi che ci circondano.
Passiamo da un’emozione all’altra in tre minuti.
Siamo in grado di far festa per un semplice sorriso o un saluto da parte di chi ci interessa.
Siamo in grado di dire bugie enormi pur di non sembrare stupide.
Ci facciamo tutte le potenti davanti a lui e poi dietro siamo delle dolci bonaccione.
Abbiamo il coraggio di cambiare totalmente il nostro modo di essere per piacere a lui in sua presenza, ma non abbiamo il coraggio di prenderlo, sbatterlo al muro e dirgli “Senti coso, ho fatto tutto questo per te e ora, che ti piaccia o no, tu lo apprezzerai, mi amerai e sarai mio.”
Bacio.
Eh si, avete proprio ragione a dire che siamo strane.”

24oredibuio (via 24oredibuio)

Il post che aspettavo.

(via ladistanzanonvincemai)

"Chiediti cosa ti rende vivo e seguilo.
Perché ciò di cui il mondo ha bisogno
sono persone che hanno scelto di vivere.”
— H. Whitman (via dreams-in-my-sky)
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